SARDEGNA, BANDI APERTI

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Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

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COOPERATIVE.sardegna.2016La Regione Sardegna tramite l’Assessorato regionale del Lavoro informa che, a partire dal 2 gennaio 2016, potranno essere presentate le domande di contributo in conto occupazione alle cooperative sociali iscritte nella sezione B dell’albo regionale delle cooperative sociali ed ai loro consorzi.
La Regione concede contributi in conto occupazione alle cooperative sociali iscritte nella sezione B dell’albo regionale delle cooperative sociali ed ai loro consorzi.
Il contributo è concesso per ciascun socio lavoratore assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato nella misura massima del 50 per cento della retribuzione prevista dal contratto collettivo nazionale di categoria. Tale misura è elevata fino all’80 per cento per ciascun socio appartenente alle categorie delle persone svantaggiate.
Il contributo è erogato, compatibilmente con la disponibilità di bilancio, per un periodo non superiore a 24 mesi, con cadenza annuale posticipata, e non è cumulabile con analoghi contributi previsti dalle leggi nazionali e regionali. La procedura “a sportello” terrà conto dell’ordine di invio delle domande. Il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Domande dal 2 gennaio 2016. (per maggiori informazioni)

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MIPAAF.CREDITO.IMPOSTA.200Il Credito d’imposta per gli investimenti al sud viene esteso anche alle imprese agricole. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato approvato alla Camera dei deputati l’emendamento presentato dal Governo che prevede misure a sostegno dello sviluppo del Mezzogiorno, comprese nuove azioni per l’agricoltura.
Il subemendamento, in particolare, estende il credito d’imposta anche al settore agricolo per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
Con gli emendamenti alla legge di stabilità nelle aree del Mezzogiorno si estende il credito d’imposta per investimenti produttivi anche all’agricoltura e alla pesca, rafforzando così ancora di più gli interventi per il settore. Chiedi informazioni
CLICCA QUI’ PER VISUALIZZARE TUTTO SU: Credito d’imposta per gli investimenti al sud

FLEXICURITYSardegna, Flexicurity, introdotte alcune modifiche e integrazioni all’avviso per la realizzazione di percorsi formativi.

Ricordiamo che si tratta del Bando per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale dei disoccupati e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.Le modifiche e le integrazioni apportate riguardano in particolare gli interventi formativi che dovranno avere le seguenti caratteristiche: interventi destinati a un gruppo classe di numerosità compresa tra un minimo di 5 un massimo di 15 destinatari; durata minima pari a 90 ore e durata massima pari a 1.000 ore; realizzazione entro un periodo di tempo complessivo non superiore a 12 mesi continuativi; durata di ciascuna giornata formativa non inferiore a 4 ore.Ricordiamo che l bando riguarda la realizzazione di interventi formativi specifici, individuati sulla base delle informazioni disponibili sui fabbisogni professionali del tessuto produttivo. In particolare i servizi a sostegno del (re)inserimento dei destinatari nel mercato del lavoro sono stati realizzati attraverso due principali tipologie di interventi formativi:- Linea 1, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 15/02/2016 fino ad esaurimento delle risorse di cui all’Art. 4;- Linea 2, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 01/03/2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15.03.2016. Chiedi informazioni
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bei.200Con l’attivazione del Plafond Fondi BEI è ora possibile per le PMI accedere direttamente alle risorse messe a disposizione dalla BEI – Banca Europea per gli Investimenti – attraverso finanziamenti a tasso agevolato riservati alle PMI. I fondi vengono erogati da Banche intermediate per il finanziamento di progetti coerenti con le finalità della BEI come, per esempio: acquisto, rinnovo o estensione di beni materiali diversi da terreni, sviluppo, progettazione e finanziamento nella fase di costruzione di un bene material, progetti di ricerca e sviluppo, finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale.
È possibile finanziare fino al 100% anche di progetti già realizzati nei 3 anni precedenti la richiesta di finanziamento oppure per progetti ancora da realizzarsi negli anni successivi.
Il capitale viene erogato in un’unica soluzione e rimborsato a rate trimestrali di quote capitale costanti e quote interessi variabili. Importo massimo finanzaibile dalla BEI per singolo progetto Euro 12.500.000,00.
E’ richiesta una situazione di bancabilità, assenza di eventi pregiudizievoli e il business plan. (Clicca quì per maggiori informazioni)

Sardegna.Por.Azione.364.Fondo.Capitale.di.rischioSardegna, Por Fesr 2014-20 Azione 3.6.4 Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equity per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative. Approvazione Bando per la presentazione delle domande di accesso al Fondo e apertura termini per la presentazione della domanda.
Per l’attuazione dell’azione 3.6.4 è stato costituito un Fondo di capitale di rischio per investimenti in equity per l’avvio e il primo sviluppo di piccole e medie imprese innovative di nuova o recente costituzione che abbiano un valido progetto di sviluppo e con prospettive di crescita sia dimensionale, che reddituale.
Il Fondo opererà tramite il co-investimento in operazioni di conferimenti di capitale in piccole e medie imprese selezionate da investitori privati (intermediari finanziari, investitori o gestori di Fondi di venture capital e incubatori certificati) . Gli interventi del Fondo riguardano investimenti di seed capital (finanziamento dello studio, della valutazione e dello sviluppo dell’idea imprenditoriale, che precedono la fase di avvio – start-up), e di start-up capital (finanziamento per lo sviluppo del prodotto e la commercializzazione iniziale). Il Fondo interviene con aiuti al finanziamento del rischio a livello degli intermediari finanziari e degli investitori privati indipendenti.
La partecipazione al capitale sociale viene assunta nelle imprese che necessitino di un sostegno finanziario per lo studio del progetto iniziale (seed capital), e/o per lo sviluppo del prodotto e la commercializzazione iniziale (start up capital), allo scopo di aumentare la capacità produttiva attraverso la realizzazione di un programma di innovazione tecnologica.
Il Fondo interviene co-investendo in operazioni di equity con gli investitori privati , mediante la sottoscrizione di aumenti di capitale finalizzati ad acquisire partecipazioni di minoranza e di natura temporanea. La partecipazione diretta acquisita dall’investitore privato e dal Fondo regionale non potrà superare complessivamente il 49 % del capitale sociale dell’impresa beneficiaria per un importo minimo di euro 150.000 e massimo di euro 1.000.000 e sarà temporanea, in quanto dovrà essere smobilizzata al massimo dopo cinque anni dalla data della relativa assunzione. Domande dal 27 aprile 2016 fino ad esaurimento risorse. Chiedi informazioni
CLICCA QUI’ PER VISUALIZZARE TUTTO SU: Sardegna, Por-Fesr Azione 3.6.4. Nuovo Bando per “Fondo di capitale di rischio (venture capital)

fondo.di.garanzia.200Il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica DELL’ 80% che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo. Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo Centrale in assenza della presentazione di garanzie reali.
MISURA APERTA – PROCEDURA A SPORTELLO. Chiedi informazioni
CLICCA QUI’ PER VISUALIZZARE TUTTO SU: Fondo Centrale di Garanzia

FONDO.INGENIUM.SARDEGNA.200Il fondo Ingenium Sardegna investe in nuove imprese ed imprese esistenti con progetti imprenditoriali di sviluppo.

La partecipazione del Fondo al capitale sociale di ciascuna impresa è minoritaria, non superiore al 49% del capitale sociale, per un importo massimo di 1.500.000 Euro per impresa destinataria su un arco di dodici mesi e per un massimo di 4 annualità.

La dotazione finanziaria del fondo è pari a 34 milioni di euro, la metà dei quali conferiti dalla Regione Sardegna.
BANDO APERTO PROCEDURA A SPORTELLO. Chiedi informazioni

SARDEGNA.BLUEGREEN.ECONOMY.EMPOWERMENTFinanziamento di Attività integrate per l’Empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l’accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della “Green & Blue Economy”. L’iniziativa volta a favorire lo sviluppo della “Green&BlueEconomy”, nell’ambito del POR Sardegna FSE 2014-2020, intende promuovere attività integrate, funzionali alla creazione di posti di lavoro in comparti e settori che mostrano potenzialità di crescita e sviluppo, attraverso l’attivazione di sinergie tra politiche di sviluppo locale e politiche della formazione e dell’occupazione, con il coinvolgimento diretto delle realtà economiche e sociali del territorio (es. imprese, associazioni datoriali e sociali, gruppi di azione locale), unitamente agli attori chiave della formazione professionale, in primis le Agenzie formative.
I destinatari dell’iniziativa sono gli inattivi, gli inoccupati, i disoccupati, con particolare riferimento ai disoccupati di lunga durata, ai giovani fino ai 35 anni, ai NEET e alle donne in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo 2014-2019.
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Bando per partecipare all’Export Lab Sardegna, iniziativa organizzata dall ICE in collaborazione con la Regione e inserita nel Programma Triennale per l’Internazionalizzazione 2015-2018.
ICE Export Lab Sardegna” è un percorso formativo destinato a circa 50 piccole e medie imprese, Consorzi, Reti di impresa e ATI aventi sede operativa in Sardegna.
L’obiettivo dell’Export Lab è favorire l’aumento della competitività delle imprese attraverso la formazione di Export manager.
La prima fase prevede la formazione in aula, la seconda dall’affiancamento di consulenze in azienda. La terza e ultima fase, invece, è costituita da un periodo di incubazione all’estero.
Il corso avrà una durata complessiva di 9 mesi. Le materie affrontate nel percorso formativo sono comprese tra un minimo di 8 e un massimo di 12 (dal marketing alle tecniche di commercio estero).
L’affiancamento consulenziale, della durata di 4 mesi, consentirà ai partecipanti di elaborare strategie di mercato con l’aiuto di esperti qualificati.
Nell’ultima fase, che durerà due mesi, gli imprenditori infine avranno modo di rendere operativo il loro progetto di export.
Le 50 aziende individuate, provenienti dalle varie filiere produttive, saranno suddivise in due gruppi da 25 e faranno riferimento alle due sedi del corso, a Cagliari e a Sassari.
I termini per la presentazione delle domande di partecipazione scadranno il prossimo 30 aprile. Chiedi informazioni
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SARDEGNA.INNOVAZIONE.COMPETITIVITASardegna quasi 325 milioni di euro per la priorità Lavoro. E’ stato approvato il quadro programmatico unitario delle risorse finanziarie stanziate nell’ambito della Strategia 1 – Investire sulle persone del PRS 2014/2019 – Priorità Lavoro.
È questa la cifra complessiva delle risorse stanziate dalla Regione nell’annualità 2015 per combattere l’emergenza lavorativa in Sardegna.
Si tratta di somme provenienti da fonti finanziarie diverse – regionali per il 50,8%, europee per il 46,7% e statali per il 2,5% – concentrate verso un unico obiettivo: far ripartire il mercato del lavoro nell’isola. Chiedi informazioni
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inail.bando.isi.2015 2016INAIL Bando Isi 2015: dall’Inail oltre 276 milioni di euro alle imprese che investono in sicurezza.
Novità rilevante del bando Isi 2015 è rappresentata dall’introduzione di uno specifico asse di finanziamento dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
I soggetti destinatari dei contributi sono tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Copertura dei costi fino al 65%, il contributo massimo è di 130mila euro. Il bando Isi 2015 mette a disposizione delle imprese un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro.Gli incentivi Isi sono ripartiti su singoli avvisi regionali vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Domande dal 1° marzo al 5 maggio 2016. Chiedi informazioni
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invitalia 2AVVISO

Le risorse finanziarie assegnate a “Nuove imprese a tasso zero” non sono sufficienti a coprire il fabbisogno potenziale delle domande presentate.

Pertanto Invitalia sospende l’attività di valutazione delle richieste risultate potenzialmente eccedenti (Circolare Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese – n.100585 del 23 dicembre 2015).

Gli interessati riceveranno una comunicazione via PEC. Con la disponibilità di ulteriori risorse finanziarie, Invitalia riavvierà la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione. TALE SOSPENSIONE NON COMPORTA LA CHIUSURA DELLO SPORTELLO. (per maggiori informazioni)

invitalia 2Dal Ministero e da Invitalia arriva il nuovo fondo per i giovani. da metà gennaio si potranno presentare le domande.
Sono disponibili 124 milioni per finanziamenti a tasso zero e senza garanzie personali per i giovani che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. I finanziamenti possono essere da un minimo di 5 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. Si parte da metà gennaio 2016.
La misura si chiamerà SELFIEmployment e sarà operativa da metà gennaio 2016 con una dotazione finanziaria di partenza di 124 milioni.
È il Fondo Rotativo Nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – la cui gestione sarà affidata ad Invitalia- per gli iscritti a Garanzia Giovani che avvieranno iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato.
Igiovani potranno presentare domanda di finanziamento al Fondo per la concessione di prestiti, finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che avranno un importo variabile da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila Euro, verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali. Il Fondo nasce nell’ambito della policy prevista dal Programma Garanzia Giovani.Chiedi informazioni
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smart.e.startSmart & Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie.La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, gli incentivi verranno erogati fino a esaurimento dei fondi.Smart & Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.L’agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto. Smart & Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie.
La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. (per maggiori informazioni)

ismea.2Nuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori.
Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura. Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l’obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.
Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l’attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L’importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. Chiedi informazioni
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ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale

L’obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l’ampliamento di aziende agricole esistenti. Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016.

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internazionalizzazione 200Internazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.
Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.
Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.
Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi:
1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre.
Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Chiedi informazioni

AMBIENTE.PROGRAMMA.LIFEIl Regolamento UE n. 1293/2013 (pdf, 1.297 MB) dell’11 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 347 del 20 dicembre 2013, abroga il Regolamento CE n. 614/2007 che istituiva lo strumento finanziario per l’ambiente (LIFE+) ed istituisce il Programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE) per il periodo dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2020.

La dotazione finanziaria per l’attuazione del programma è pari a 3.456.655.000 di euro, così ripartita tra il Sottoprogramma Ambiente 2.592.491.250 di euro e il Sottoprogramma Azione per il clima 864.163.750 di euro. Il Sottoprogramma Ambiente prevede tre settori di azione prioritari:Ambiente ed uso efficiente delle risorse; Natura e Biodiversità; Governance ambientale e informazione in materia ambientale.Il Sottoprogramma Azione per il clima prevede tre settori prioritari: Mitigazione dei cambiamenti climatici; Adattamento ai cambiamenti climatici; Governance in materia climatica e informazione in materia di climaticaOBIETTIVI GENERALI DEL PROGRAMMA: Contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, contribuire alla protezione e al miglioramento dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, compresi il sostegno alla rete Natura 2000 e il contrasto al degrado degli ecosistemi; migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione, catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche e nella pratica nel settore pubblico e privato, anche attraverso l’aumento della loro capacità; sostenere maggiormente la governance ambientale e in materia di clima a tutti i livelli; sostenere l’attuazione del Settimo programma d’azione per l’ambiente “Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta”.TASSI DI COFINANZIAMENTO PER I PROGETTI: Il tasso massimo di cofinanziamento per i progetti finanziati, nell’ambito dei sottoprogrammi per l’Ambiente e Azione per il clima, per la durata del primo programma di lavoro pluriennale sarà fino al 60% dei costi ammissibili, ad eccezione dei progetti integrati, i progetti di assistenza, i progetti preparatori ed i progetti del settore prioritario Natura e Biodiversità.Il tasso massimo di cofinanziamento per i progetti, finanziati nell’ambito dei sottoprogrammi per l’Ambiente e Azione per il clima, per la durata del secondo programma di lavoro pluriennale, sarà fino al 55% dei costi ammissibili, ad eccezione dei progetti integrati, i progetti di assistenza, i progetti preparatori e i progetti del settore prioritario Natura e biodiversità.Il tasso di cofinanziamento per i progetti integrati, i progetti di assistenza ed i progetti preparatori sarà fino al 60% dei costi ammissibili per tutta la durata del programma LIFE.Il tasso di cofinanziamento per i progetti finanziati nell’ambito del settore prioritario Natura e Biodiversità del sottoprogramma per l’Ambiente sarà fino al 60% dei costi ammissibili (fino al 75% dei costi ammissibili riguardanti habitat prioritari o specie prioritarie o specie di uccelli per le quali il finanziamento è considerato prioritario) per tutta la durata del programma life.MISURE DI ATTUAZIONE: Il Programma di lavoro pluriennale (Multi annual work programme) adottato dal Comitato LIFE ha una durata di quattro anni definisce le allocazioni dei fondi tra i settori prioritari e tra le diverse tipologie di finanziamento, i temi dei progetti che attuano le priorità tematiche di cui all’allegato III, i risultati, gli indicatori e gli obiettivi qualitativi e quantitativi per ciascun settore prioritario e ciascuna tipologia di progetti, la metodologia tecnica della procedura di selezione dei progetti ed i criteri di selezione e i calendari indicativi per gli inviti.Le Priorità tematiche del Sottoprogramma Ambiente sono indicate nell’Allegato III del Regolamento.I primi Inviti a presentare proposte (progetti tradizionali, preparatori, integrati e di assistenza tecnica) per l’anno in corso saranno pubblicati il 16 giugno. CHIEDI INFORMAZIONI


CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: LIFE Programma europeo per l’ambiente e l’azione per il clima 2014-2020

BDM MCC.200Finanziamenti BDM-MCC con garanzia Medio Credito Centrale
Si tratta di una linea completa di finanziamenti bancari per le imprese assistiti gratuitamente dal fondo di garanzia MCC o ISMEA.
La nuova linea di finanziamenti è composta da alcune categorie di finanziamenti bancari, a medio e lungo termine, chirografari o ipotecari, a condizione convenzionate, che coprono diverse esigenze.operative delle imprese o dei professionisti.
Sono previsti finanziamenti per sviluppo produttivo, ampliamenti, investimenti, scorte, e anche per liquidità aziendale,sia chirografari che ipotecari, anche senza limite di importo.
E’ richiesto che le imprese siano sane, con i bilanci e le dichiarazioni dei redditi in regola e che siano già costituite da almeno 3 anni. I tempi di approvazione e di erogazione sono molto rapidi.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, agricoltura, turismo, ecc.
Gli importi disponibili variano a seconda della tipologia di richiesta e secondo il volume di affari dichiarato.
I tempi di erogazione variano da 15 a 60 giorni a seconda della tipologia di finanziamento richiesto. (Chiedi informazioni)

CLICCA QUI per visualizzare tutto su: Finanziamenti con garanzia MCC

microcredito.200E’ operativo in tutto il territorio nazionale l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di garanzie su finanziamenti a favore di PMI. Si tratta di finanziamenti da restituire in 7 anni e fino a 35.000 euro. Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. L’intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l’accesso alle fonti finanziarie. La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso.Chiedi informazioni
CLICCA QUI’ PER VISUALIZZARE TUTTO SU: Microcredito Fondo di Garanzia Nazionale

SARDEGNA MICROCREDITO TESSILELa Regione Sardegna ha pubblicato l’ avviso per la selezione dei progetti da ammettere al finanziamento del “Fondo microcredito Fse” rivolto ai lavoratori espulsi dai processi produttivi del settore tessile.
Obiettivo è sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali da parte di soggetti espulsi dai processi produttivi del settore tessile, disoccupati, senza alcun sostegno al reddito per perdita dell’ammortizzatore sociale e/o ancora per breve tempo in fruizione di ammortizzatori sociali a vario titolo, con difficoltà di accesso al credito.
Ciascuna iniziativa selezionata sarà realizzata tramite la concessione di un microcredito, mutuo fino a 25.000 Euro a tasso zero.
Le domande di accesso al Fondo potranno essere presentate a partire dal 1° aprile e sino al 30 aprile 2016. Chiedi informazioni

MISE.SABATINILo strumento agevolativo “Nuova Sabatini”è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:
Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misuraIl MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni; Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.Chiedi informazioni
CLICCA QUI’ PER VISUALIZZARE TUTTO SU: Nuova Sabatini

sardegna.minibondIl Decreto Sviluppo ed il Decreto Sviluppo bis del 2012, hanno introdotto importanti novità a favore delle società non quotate prevedendo agevolazioni in precedenza riservate alle società quotate.
Grazie all’attuale disciplina normativa, le società non quotate potranno ricorrere a forme di finanziamento alternative al credito bancario attraverso l’emissione dei c.d. Mini Bond (titoli di debito a medio – lungo termine) sottoscrivibili da investitori professionali in grado di indirizzare risparmio di lungo periodo.
Beneficiari sono sono le PMI e Corporate, di tutte le regioni italiane, con merito creditizio positivo, bilanci in utile e concrete possibilità di sviluppo. Non sono previsti limiti di importo. Previste agevolazioni fiscali.
Inoltre il ricorso al finanziamento tramite i mini bond non costituisce un aumento dell’esposizione bancaria. Misura aperta – procedura a sportello. Chiedi informazioni
CLICCA QUI’ PER VISUALIZZARE TUTTO SU: Mini Bond

POR.SARDEGNA.PIANO.SULCIS.220Sardegna, Piano Sulcis: Strumenti per il sostegno alle imprese nel Sulcis.

Sono ammissibili progetti in tutti settori, escluso l’agricoltura e la pesca, già coperti da altri strumenti. Sono tuttavia ammesse le domande per la trasformazione di prodotti agricoli e ittici.

L’incentivazione totale è per la piccola impresa sino al 30% dell’ammontare dell’investimento. Inoltre il fondo costituito può erogare un finanziamento a tasso zero sino al 75% dell’investimento. Sul restante 25% opera automaticamente il fondo di garanzia regionale ai fini del credito bancario.


Lo sportello per gli investimenti superiori a 20 milioni di euro (10 milioni per il turismo) è già operativo. Tra breve saranno aperti anche gli sportelli per le altre categorie di investimento. Chiedi informazioni

ocm vino 2015 2016OCM – SOSTEGNO SETTORE DEL VINO

L’aiuto finanziario è concesso ai soggetti che siano titolari di partita IVA e che siano iscritti al Registro delle Imprese, ed abbiano costituito nel SIAN un “fascicolo aziendale” attivo.
Possono accedere all’aiuto le microimprese, le piccole e medie imprese; le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro, la cui attività sia: a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; c) l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; d) in via prevalente, l’elaborazione, l’affinamento ed il successivo confezionamento del vino acquistato ai fini della sua commercializzazione.
L’aiuto è riconosciuto per gli investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa.
Dal corrente esercizio finanziario 2016, l’importo dell’anticipo è fissato nella misura del 20 % del contributo pubblico.
La domanda di aiuto è strutturata per ambito regionale. Domande entro il 29 febbraio 2016.Chiedi informazioni
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export.200Sardegna, Export, partono i primi bandi previsti dal piano di internazionalizzazione.

A beneficiare delle risorse saranno le piccole e medie imprese che hanno sede operativa in Sardegna, le associazioni temporanee di imprese, i contratti di rete, i consorzi e le società consortili.

La Regione accelera i tempi per agevolare e promuovere la capacità di esportazione delle imprese sarde. L’assessore dell’Industria ha annunciato che nelle prossime settimane saranno pubblicati i primi bandi del Piano, con l’obiettivo di spendere subito le risorse previste dal Piano.

La prima tranche di interventi prevede la spendita di 2,5 milioni di euro sui 16 milioni complessivi previsti dal Piano.

A beneficiare delle risorse saranno le piccole e medie imprese che hanno sede operativa in Sardegna, le associazioni temporanee di imprese, i contratti di rete, i consorzi e le società consortili.


Le imprese dovranno presentarsi in aggregazione tra loro con la presentazione di un unico progetto che consenta la razionalizzazione dei costi, lo scambio e la condivisione di conoscenze e un approccio integrato ai mercati esteri. Costi ammissibili fino a 600.000 euro. (per maggiori informazioni)

SARDEGNA.PIU.TURISMO.PIU.LAVOROPIÙ TURISMO PIÙ LAVORO. La Regione Sardegna ha pubblicato l’Avviso, relativo alla concessione di aiuti alle imprese del turismo ricettivo, in termini di aiuti all’occupazione, per favorire una maggiore stabilità dei lavoratori non solo promuovendo la stipula di contratti stagionali più lunghi, ma anche attraverso la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato o l’assunzione con contratti a tempo indeterminato sin dall’origine.
La sovvenzione consiste in un contributo concesso dalla Regione alle imprese che assumano lavoratori con contratti a tempo determinato ed a tempo indeterminato che comprendono uno o più mesi di bassa stagione.
L’aiuto concesso dalla Regione non potrà superare i 40.000 euro e le 50 unità di lavoratori. Scadenza 30 aprile 2016 Chiedi informazioni
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vgneti.2017

La Regione ha approvato le modalità attuative della Misura Ristrutturazione e Riconversione dei Vigneti (RRV), nell’ambito del Programma Nazionale di Sostegno del Settore Vitivinicolo per la campagna 2016/2017. L’applicazione del regime è definita dal Decreto del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

RISORSE:€ 411.173,00.

BENEFICIARI: gli imprenditori agricoli singoli o associati; le organizzazioni di produttori del settore viticolo; le cooperative agricole; le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola.

SPESE AMMISSIBILI: le attività e le spese sostenute dal beneficiario dopo la presentazione della domanda di aiuto.

CONTRIBUTO: L’aiuto alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti viene erogato nelle forme di: – Contributo forfettario e distinto per tipologia di azione ed intervento che non può superare a livello regionale 13.500 euro ad ettaro; il contributo è erogato in misura non superiore al 50%; – Indennizzo per le perdite di reddito conseguenti alle azioni che comportano L’estirpazione di superfici vitate o il sovrainnesto; l’indennizzo per la perdita di reddito sarà corrisposto una sola volta fino ad un massimo di 3.000 euro ad ettaro ed integra il contributo ammesso; nel caso di vigneti ubicati in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica contributo nel limite del 50% dei costi effettivamente sostenuti fino al raggiungimento dell’importo medio pari a 22.000 euro/ettaro. DOMANDA: in via telematica entro il termine del 20 giugno 2016.

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SFIRS.FONDO.FRAI.200Il FRAI è un Fondo per Finanziamenti destinato a supportare i processi di reindustrializzazione e di sviluppo competitivo, da attuarsi prioritariamente nelle aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi e territori svantaggiati nel territorio della Sardegna, secondo le priorità di intervento definite dalla Giunta regionale per i settori manifatturiero, agroalimentare e turistico.
La Giunta Regionale ha approvato, in via definitiva, le modifiche del Fondo FRAI che ampliano la tipologia di forme tecniche mediante le quali è possibile accedere al Fondo, includendo, oltre a quelle già previste, anche la forma tecnica del lease-back, dirette a finanziare quelle imprese che abbiano realizzato o abbiano in corso di realizzazione o debbano realizzare programmi di sviluppo aziendale caratterizzati da investimenti anche in ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, valorizzazione di risorse locali e che siano realizzati da imprese trainanti all’interno delle filiere produttive.
Il FRAI interviene per facilitare la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale attraverso interventi di reindustrializzazione o di sviluppo competitivo di attività imprenditoriali da attuarsi con il trasferimento di fabbricati o di interi compendi industriali al fine di garantire un più rapido avvio dell’attività da parte di nuove imprese o operazioni di lease back su fabbricati di proprietà al fine di sostenere i processi di sviluppo competitivo di imprese esistenti.
Le operazioni finanziate dal FRAI sono realizzate nella forma tecnica: a) del “leasing finanziario” per: l’acquisizione e la contestuale concessione in leasing di fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione anche oggetto di procedure concorsuali per il loro successivo impiego in attività produttive nonché la riattivazione di unità produttive esistenti, delle quali sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente, la cessione di fabbricati di proprietà aziendale e contestuale concessione in leasing, nel caso di lease-back, al fine di sostenere il programma di sviluppo competitivo dell’attività esistente proposto dall’impresa; b) del “mutuo ipotecario” per la concessione di mutui finalizzati all’acquisto di fabbricati aziendali in disuso e/o in corso di dismissione, ovvero oggetto di procedure concorsuali, per il loro successivo impiego in attività produttive nonché all’acquisto di un intero compendio aziendale del quale sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente.
Domande a sportello, fino ad esaurimento risorse. Chiedi informazioni
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SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200La Regione Sardegna, tramite la Sfirs con il Fondo Investimenti per la Patrimonializzazione delle Imprese (FIPI) si pone l’obiettivo di aumentare il livello di capitalizzazione delle imprese con interventi a sostegno dei piani di sviluppo aziendale presentati da società di capitali (anche costituite sotto forma di cooperative).
Beneficiari sono le società di capitali, anche in forma cooperativa, operanti in Sardegna che siano sane dal punto di vista operativo ed economico.
Gli interventi di patrimonializzazione potranno essere attuati mediante leasing finanziario di azioni o quote, prestito partecipativo, sottoscrizione di azioni o quote. Gli interventi del Fondo avranno una dimensione non inferiore a €.100.000 e non superiore ad €. 2.500.000.Chiedi informazioni
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super.ammortamento.140 2016SUPER AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI. Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 91-97.
La finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.
Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.
Si tratta di un riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’Ires e dell’Irpef.
L’entità della maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing). Ovvero per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. La maggiorazione è del 40% dei limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non vengono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa.
Si applica agli onvestimenti per tutti i beni strumentali nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016. CHIEDI INFORMAZIONI



AGRICOLTURASardegna, “Terra ai Giovani” è un progetto elaborato dall’assessorato dell’Agricoltura, in collaborazione con la presidenza della Giunta regionale e l’assessorato degli Enti locali, per favorire il ricambio generazionale e la crescita del comparto agricolo.
Si tratta di 695 ettari di terre incolte di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna che saranno messe a bando in 11 lotti e concesse in affitto agevolato per 10 anni, eventualmente rinnovabili per un altro decennio. Chiedi informazioni
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WW2016 1 250SARDEGNA: Lavoro, pubblicato l’avviso Welfare to work 2016.

Si tratta dell’azione di sistema finalizzata al reinserimento di “lavoratori svantaggiati” espulsi dal sistema produttivo sardo.DESTINATARI: ex dipendenti di una serie di realtà produttive isolane che hanno terminato la loro attività in seguito alla crisi economica degli ultimi anni. In particolare i destinatari di Welfare to Work sono gli ex addetti del settore tessile, e gli ex dipendenti di una serie di società individuate negli Accordi istituzionali stipulati dall’Assessorato del Lavoro con le Organizzazioni sindacali il 23 marzo 2016 e il 15 giugno 2016. L’elenco dei nominativi dei lavoratori destinatari dell’avviso è a disposizione dei datori di lavoro, presso i Centri per l’Impiego (CPI) della Sardegna.BENEFICIARI: sono i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato questi lavoratori. CONTRIBUTO: Per gli imprenditori che li assumeranno con un contratto a tempo indeterminato è previsto un incentivo fino a 17.500 euro lordi composto da un bonus occupazionale e da una dote formativa.DOMANDE: La procedura è a sportello. Le istanze possono essere trasmesse a partire dal 20 luglio, fino al 31 dicembre 2016.

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SARDEGNA.CINEMA.2016Sardegna: Pubblicati dall’Assessorato regionale della Pubblica istruzione gli avvisi per la concessione dei contributi finalizzati allo sviluppo del cinema in Sardegna.
I nuovi bandi riguardano:
– contributi a progetti per la sceneggiatura finalizzati alla realizzazione di lungometraggi di interesse regionale;
– contributi a progetti per la produzione di cortometraggi di interesse regionale;
– contributi per la diffusione e la distribuzione di opere cinematografiche di interesse regionale;
– coproduzione di lungometraggi di rilevante interesse regionale;
– coproduzione di opere prime di rilevante interesse regionale

DOMANDE: scadenza 26 settembre 2016. CHIEDI INFORMAZIONI

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COOPERATIVE.sardegna.2016

Sardegna: l’ Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale ha pubblicato l’avviso per la concessione di contributi per il potenziamento economico delle cooperative e dei loro consorzi relativi all’annualità 2016.

Possono presentare domanda le società cooperative e relativi consorzi, (a mutualità prevalente) con sede legale ed operativa in Sardegna iscritte all’albo delle società cooperative nelle seguenti categorie: – cooperative di produzione e lavoro; – cooperative sociali; – cooperative di consumo; – consorzi cooperativi.

CONTRIBUTO: la Regione eroga contributi, in conto capitale e in regime “de minimis”, per il potenziamento economico delle cooperative della Sardegna e dei loro consorzi. Per l’annualità 2016, i contributi saranno concessi per la realizzazione di programmi di investimento aziendale di importo non inferiore a 10 mila euro, finalizzati all’innovazione e al miglioramento competitivo.

L’importo concesso sarà stabilito secondo le disponibilità di bilancio, in proporzione a tutti i piani di investimento ammissibili e comunque entro un massimo di 45.000 euro.

PIANO DI INVESTIMENTO: il piano di investimento ammesso dovrà essere realizzato e rendicontato almeno per il 70% dell’importo assegnato.

SPESE AMMESSE: saranno ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 14 settembre 2016. I beni acquistati dovranno essere nuovi di fabbrica e identificabili con un segno distintivo, inoltre dovranno essere mantenuti nel patrimonio della cooperativa o del consorzio per 5 anni dalla data di acquisto. Non saranno ammessi i beni non interamente pagati o quelli già finanziati – anche in parte – con altri contributi pubblici.L’intervento regionale si attua attraverso una procedura valutativa a sportello.

DOMANDE: Le domande dovranno pervenire entro le ore 24 del 21 ottobre 2016.

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Sardegna.Residenze.Artistiche

Sardegna: pubblicato dall’Assessorato regionale della Pubblica istruzione l’avviso che finanzia gli organismi di spettacolo per sostenere progetti di insediamento e sviluppo di “residenze artistiche”.

Si tratta di un intervento che finanzia gli organismi di spettacolo per sostenere progetti di insediamento e sviluppo di “residenze artistiche”: spazi di creazione artistica e programmazione culturale del territorio, gestiti da professionisti della produzione e della programmazione di spettacoli dal vivo.

FINALITA’:

– mobilità e permanenza degli artisti ovvero azioni interregionali destinate a sostenere l’attraversabilità dei luoghi di residenza da parte di artisti e formazioni “non titolari” delle residenze stesse, per assicurare nuove e più incisive opportunità artistiche, attraverso periodi e processi di lavoro dedicati alla genesi, allo sviluppo e al potenziamento di progetti creativi, al confronto, alla ricerca e alla qualificazione delle professionalità artistiche coinvolte; – valorizzazione delle giovani generazioni e degli artisti emergenti attraverso il sostegno alla circolazione delle opere, alla loro riconoscibilità e ad un più incisivo inserimento nel mercato nazionale e internazionale; Ovvero azioni interregionali destinate ad assicurare opportunità sostenibili e non episodiche alle produzioni degli artisti coinvolti nei processi di residenza e loro visibilità nel sistema complessivo dello spettacolo dal vivo; – realizzazione di progetti originali nella relazione con i propri territori per avviare, sviluppare, o consolidare la funzione ed il valore dello spettacolo dal vivo presso le comunità di riferimento anche in sinergia con la presenza e la funzione svolta da altri soggetti della filiera artistica, culturale, formativa di ciascun territorio.

BENEFICIARI: possono partecipare all’intervento i titolari delle residenze artistiche:

soggetti professionali che svolgono attività di residenza mirata a consolidare il rapporto tra spazio attrezzato gestito con carattere di continuità, comunità di riferimento e ricerca creativa degli artisti accolti negli ambiti del teatro, della danza, musica o multidisciplinare.
CONTRIBUTO: Il contributo non potrà superare il limite massimo di 40.000 euro nonché il limite della singola richiesta.

DOMANDE: scadenza 19 settembre 2016.

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